Impianti solari termici

Un impianto solare termico permette di catturare l’energia solare, incidente sulla superficie terreste, trasformandola in energia termica. E’ una tecnologia più semplice e meno costosa rispetto al fotovoltaio e permette comunque di ottenere grandi vantaggi, in quanto è  finalizzata per la produzione di acqua calda sanitaria o per aiutare il riscaldamento degli ambienti.

COME E’ FATTO UN IMPIANTO SOLARE TERMICO?

Il solare termico è disponibile sotto diverse forme, ma le più diffuse sono i collettori piani che visti da lontano assomigliano ai moduli fotovoltaici. Esistono poi quelli che hanno un serbatoio di accumulo esterno, come pure quelli in cui l’unico elemento visibile dall’esterno è il pannello stesso (mentre il serbatoio di accumulo è collocato all’interno dell’edificio). Un impianto solare termico è composto da diversi elementi: il pannello che cattura la radiazione solare e la trasforma in energia termica; il serbatoio che accumula il calore generato e altri componenti, variabili a seconda della tipologia d’installazione: la pompa solare, la centralina solare, il vaso di espansione, le valvole di sicurezza, ecc. L’acqua contenuta nel serbatoio, dopo essere stata riscaldata dal fluido termovettore,  scende nel circuito idraulico dell’abitazione ad una temperatura che può arrivare sino a 40 gradi in inverno e a 70 in estate. L’acqua riscaldata che esce dal serbatoio può essere inviata ad una caldaia dove viene portata alla temperatura voluta (se fosse necessario), oppure immessa direttamente nel circuito idraulico (nel serbatoio deve essere presente una resistenza elettrica con relativo termostato).

PERCHE’ CONVIENE AVERE UN IMPIANTO SOLARE TERMICO?

L’impianto solare termico garantisce acqua calda e riscaldamento da fonti rinnovabili. Offre comfort sanitario riducendo la bolletta del gas. Integrandosi con l’impianto esistente, i sistemi solari termici possono dare notevoli vantaggi in termini di risparmio energetico: in una abitazione è possibile risparmiare fino al 70% dei costi energetici per la produzione di acqua calda sanitaria. L’investimento si ammortizza nel giro di 3-10 anni.